RETE ANTICADUTA CERTIFICATA, TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE

Il lavoro in quota comporta spesso dei rischi che possono però essere opportunamente evitati attraverso l’impiego di attrezzature e strumenti dedicati.

 

In questo articolo, in particolare, ci concentriamo su uno specifico dispositivo di sicurezza: le reti metalliche anticaduta, indispensabili durante gli interventi di costruzione e manutenzione di un tetto, quali ad esempio la bonifica di coperture in amianto, la sostituzione di lucernari e l’installazione di impianti fotovoltaici.

 

Ogni tipologia di intervento si caratterizza per differenti livelli di rischio. A tal proposito, la costruzione e la manutenzione delle coperture di edifici industriali, commerciali e agricoli rientrano tra le attività ad alto rischio che meritano misure di sicurezza adeguate. I tetti sottoposti a intervento possono presentare infatti diverse insidie quali:

 

  • lastre consumate dal tempo, non più stabili;
  • lucernari, realizzati tipicamente in materiale non portante;
  • punti coperti temporaneamente, spesso in modo inadeguato, in attesa del completamento dei lavori.

 

Ognuno di questi elementi costituisce una vera e propria trappola, spesso difficile da individuare perché non opportunamente segnalata e protetta, ma anzi celata da foglie, neve e altri residui.

 

Reti anticaduta e sicurezza: normative in Italia

 

La normativa italiana relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro definisce i seguenti obblighi:

 

  • in fase di montaggio della copertura, i vuoti devono essere protetti per evitare la caduta di persone (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.);
  • in fase di manutenzione occorre approntare le necessarie misure a tutela dell’incolumità dei lavoratori.

 

Per prevenire i rischi correlati alle cadute dall’alto attraverso i vuoti di copertura, la norma UNI 8088 del giugno 1980 (Lavori inerenti le coperture dei fabbricati – Criteri per la sicurezza) raccomanda inoltre la predisposizione, al di sotto dei lucernari, di “reti permanenti con maglie di dimensioni adeguate alla funzione da compiere”.

 

La rete anticaduta deve rispettare dunque alcune specifiche caratteristiche: in sintesi, si tratta di una rete elettrosaldata in acciaio che, opportunamente installata, è in grado di sopportare il peso di una persona.

 

Le caratteristiche di idoneità relative alle reti anticaduta sono specificate nella norma UNI EN 15057: “Lastre nervate in fibrocemento – Metodo di prova per la resistenza all’urto”, secondo la quale un sistema di protezione permanente deve essere in grado di trattenere un corpo molle del peso di 50kg che cade sulla rete da un’altezza di 1,20m.

 

L’importanza della posa in opera

 

La corretta installazione con i dovuti dispositivi di fissaggio è essenziale ai fini del corretto funzionamento della rete stessa.

 

Proprio in relazione a questi argomenti, la norma UNI 8088 precisa che “le caratteristiche della rete e del suo ancoraggio” devono essere determinate dopo aver analizzato e valutato i fattori ambientali, la tipologia e l’entità delle lavorazioni che si compiono all’interno del fabbricato.

 

Copertec: la rete anticaduta certificata

 

Copertec è il primo e unico sistema anticaduta permanente ad aver ottenuto la certificazione di un autorevole ente pubblico: l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (I.T.C.-C.N.R.), di San Giuliano Milanese, con Agrement Tecnico n. 650/14 del 29.10.2014.

 

La certificazione I.T.C.-C.N.R. ottenuta è unica nel suo genere in quanto riguarda il sistema di protezione nella sua interezza (rete e posa in opera) e ne attesta la grande affidabilità.

 

Nello specifico, si tratta di una rete elettrosaldata in acciaio zincato con triplo vivagno alle estremità il cui impiego è finalizzato alla protezione dai rischi di caduta in fase di manutenzione delle lastre in cemento-amianto o dei lucernari presenti nelle coperture degli edifici a destinazione industriale, agricola e commerciale. Ulteriore vantaggio è la possibilità di installare un sistema anticaduta a norma che non richiede l’intervento di un tecnico specializzato che ne certifichi la conformità.

clicca qui per scaricare la scheda tecnica.

 

Coperplax: la rete anticaduta plastificata

 

Coperplax è la versione plastificata di Copertec. La plastificazione avviene attraverso un esclusivo processo di sinterizzazione elaborato da Cavatorta (Galvaplax Process) che garantisce grande resistenza nel tempo.

clicca qui per scaricare la scheda tecnica.

Scheda tecnica

Per approfondire ulteriormente questa importante tematica vi invitiamo a consultare l’Agrément tecnico relativo a Copertec e Coperplax. Al suo interno troverete:

  • una descrizione tecnica dei prodotti e dei sistemi di fabbricazione e di controllo;
  • indicazioni relative alla corretta posa in opera delle reti;
  • un focus sulle prove necessarie per l’accertamento dell’idoneità tecnica.

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