SCARPE ANTINFORTUNISTICHE, COME SCEGLIERE QUELLE GIUSTE..

La legge in materia di sicurezza sul lavoro prevede l’obbligo dell’utilizzo di adeguate calzature antinfortunistiche, ormai,  in quasi tutti gli ambiti lavorativi.

 

Tali calzature possono essere suddivise come segue:

 

 

 

scarpe basse > calzature che proteggono solo il piede

 

scarpe alte o stivali: calzature più alte che arrivano a proteggere anche la caviglia. Alcuni modelli di stivali possono arrivare anche al ginocchio

 

sandali: calzatura che non prevede lacci per la chiusure, ma cinghie in velcro facilmente apribili

 

zoccoli: calzature con tallone scoperto chiuso da una cinghietta utilizzati soprattutto in ambito ristorativo (cucine industriali, ristoranti) o in ambito medico/sanitario. Svolgono soprattutto una funzione antiscivolo.

Ogni calzatura ha specifici e diversi elementi distintivi e protettivi:

Puntale: Rinforzo della punta della scarpa volto ad evitare urti e schiacciamenti delle dita dei piedi

lamina anti-perforazione: lamina applicata all’interno della scarpa. Evita la perforazione della scarpa, ad esempio da oggetti acuminati

Suola: Le sue funzioni possono essere varie: antistatica, antiscivolo, anti-abrasione, antiacido. Nella maggior parte dei modelli viene fatta in poliuretano compatto. In caso, invece, di calzature che proteggono dalle alte temperature (saldatori, asfaltatori) viene fatta in gomma nitrilica.


Come scegliere la calzatura più adatta alle proprie esigenze:

Prima di acquistare una calzatura antinfortunistica bisogna analizzare il livello di protezione di cui si ha bisogno in base alle mansioni ricoperte

 

le principali caratteristiche delle calzature sono le seguenti:

 

 

 

- Sicurezza di Base (SB): soddisfa i principali requisiti delle norme EN345 che prevedono il puntale in acciaio da 200 Joule

 

- S1: calzatura con puntale in acciaio e suola antistatica con assorbimento di energia nella zona del tallone, ma senza la lamina antiperforazione. Indicata per mansioni con basso rischio per la pianta del piede. Esiste anche la versione S1P che ha la lamina antiperforazione.

 

-S2: ha le caratteristiche della S1 e una tomaia in pelle o simili idonei alla resistenza all’acqua per 60 minuti senza che questa penetri all’interno.

 

- S3: oltre alle caratteristiche delle precedenti versioni, questa calzatura ha la lamina antiperforazione che può essere in acciaio o non metallica, quindi in materiali come tessuto o kevlar.

 

- s4 e s5: calzature impermeabili al 100% in qualsiasi condizione e tempo di immersione. La S5 ha anche la lamina antiperforazione.

 

 

 

Consigliamo, inoltre, di valutare altri aspetti oltre al livello di protezione:

 

 

 

Calzata: larghezza della pianta della scarpa.

 

 

 

Tomaia: in base al materiale con cui è fatta la calzatura può essere traspirante, impermeabile o protettiva ad acidi o calore

 

 

 

Leggerezza: il peso della calzatura è legato in gran parte al materiale con cui è rivestito il puntale, composito il più leggero, alluminio il più pesante.

 

Flessibilità: in caso di lavori che Vi obblighino a rimanere per lunghi periodi inginocchiati o piegati, questo è una delle caratteristiche fondamentali da valutare.

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